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CCNL Industria Metalmeccanica: welfare contrattuale e quota contribuzione “Una Tantum”


WELFARE CONTRATTUALE

L’ipotesi di accordo di rinnovo, sottoscritta il 22 novembre 2025, oltre ad aver elevato l’importo degli strumenti di welfare da 200 a 250 euroha stabilito per il solo anno 2026 l’anticipazione dell’erogazione entro il mese di febbraio.

Come noto, l’efficacia delle nuove disposizioni, previste dall’ipotesi di accordo, resta subordinata allo scioglimento della riserva da parte di Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil, condizionato all’esito del referendum nazionale tra i lavoratori previsto per i giorni 18, 19 e 20 febbraio prossimi. Solo a seguito dell’esito positivo le Parti sociali procederanno alla sottoscrizione formale dell’accordo, rendendo pienamente effettivi tutti gli istituti contrattuali,inclusi gli strumenti di welfare del valore di 250 euro.

Si rende noto, al fine di agevolare la predisposizione sin da ora delle attività necessarie per l’erogazione degli strumenti di welfare, successivamente allo scioglimento della riserva ed entro il mese di febbraio o comunque entro il primo momento utile successivo, che gli aventi diritto sono i lavoratori che, superato il periodo di prova, risultino in forza al 1° febbraio 2026 (o successivamente assunti entro il 31 dicembre dello stesso anno) con contratto a tempo indeterminato, ivi compresi i lavoratori in staff leasing.

Per i lavoratori con contratto a termine e in somministrazione a termine, il requisito dei 3 mesi di anzianità di servizio nell’anno 2026 si concretizzerà solo successivamente al mese di febbraio.

  • QUOTA CONTRIBUZIONE “UNA TANTUM”

L’ipotesi di rinnovo del CCNL per l’Industria metalmeccanica e della installazione di impianti sottoscritta lo scorso 22 novembre, prevede che “le aziende, mediante affissione in bacheca da effettuarsi a partire dal 1° febbraio e fino al 15 aprile 2026, comunicheranno che in occasione del rinnovo del Ccnl i sindacati stipulanti FIM, FIOM e UILM  chiedono ai lavoratori non iscritti al sindacato una quota associativa straordinaria di 30 euro per gli anni 2026, 2027 e 2028 da trattenere sulla retribuzione afferente al mese di giugno di ciascuno dei predetti anni”.

In attesa dello scioglimento della riserva da parte sindacale, atteso per la seconda metà di febbraio, Confindustria ritiene che l’obbligo di affissione in bacheca debba esser fatto decorrere dal 1° di marzo.

 

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