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Ritirato il Decreto attuativo del Bonus Giovani


È stato ritirato il Decreto che doveva definire i criteri e le modalità attuative dell’esonero contributivo denominato bonus giovani e cioè soggetti che alla data di assunzione non hanno compiuto il trentacinquesimo anno di età e non siano stati mai occupati a tempo indeterminato. L’incentivo è previsto all’articolo 22, del decreto legge n. 60/2024 (cd. Decreto Coesione).

Per tale motivo, si allungano i tempi per l’uscita della circolare INPS che dovrà definire le modalità attuative dell’incentivo e dare la possiblità ai datori di lavoro di fruire dell’agevolazione contributiva.

Oltre al Decreto per il Bonus Giovani under 35, siamo in attesa del Decreto per il Bonus Donne, previsto dall’articolo 23, del decreto legge n. 60/2024, e del Decreto per l’incentivo per i settori strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e la transizione digitale ed ecologica, previsto dall’articolo 21, del decreto legge n. 60/2024.

Ricordiamo che il Ministero del Lavoro, in un comunicato stampa del 31 gennaio 2025, aveva informato che la Commissione Europea aveva approvato le nuove misure con cui l’Italia sostiene l’occupazione di donne e giovani e apre la strada per l’approvazione dei decreti attuativi dei bonus Giovani e Donne previsti dal Decreto Coesione (D.L. n. 60/2024, convertito con modificazioni nella Legge 4 luglio 2024 n. 95).

Con l’art. 2 del D.M. decreto attuativo (ora ritirato) le agevolazioninon venivano riconosciute ai datori di lavoro per le assunzionio le trasformazioni effettuate dal 1° settembre 2024 ma, soltanto, per quelle realizzatesi a partire dal 31 gennaio 2025 (data di autorizzazione della Commissione Europea) e fino al 31 dicembre 2025.

Ciò significa che le assunzioni realizzatesi nell’arco temporale che non viene riconosciuto dal DM ora ritirato (1° settembre 2024 – 30 gennaio 2025) non sarebbero agevolabili.

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