
Nuova classificazione delle attività economiche ATECO 2025
L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 24/E dell’8 aprile 2025, informa che al fine di recepire la nuova classificazione ATECO 2025, ha adeguato le funzioni di acquisizione dei dati anagrafici e dei modelli dichiarativi.
I contribuenti possono verificare i codici ATECO, prevalente e secondari, collegati alla propria posizione fiscale e registrati in Anagrafe Tributaria, accedendo alla propria area riservata del sito internet dell’Agenzia delle entrate e consultando la sezione “Cassetto fiscale – Consultazioni – Anagrafica”.
A partire dal 1° aprile 2025, tutti gli operatori interessati dall’aggiornamento dei codici attività sono tenuti a utilizzare i nuovi codici negli atti e nelle dichiarazioni da presentare all’Agenzia delle entrate.
La risoluzione n. 24/2025 conferma che la riclassificazione delle attività economiche non richiede la presentazione, da parte dei soggetti interessati, di un’apposita dichiarazione di “variazione dati” (artt. 35 e 35-ter del D.P.R. n. 633/1972 e art. 7, comma 8, del D.P.R. n. 605/1973).
Il contribuente dovrà però comunicare i codici delle attività esercitate in coerenza con la nuova classificazione ATECO 2025IN OCCASIONE DELLA PRESENTAZIONE DELLA PRIMA DICHIARAZIONE DI VARIAZIONE DEI DATI, effettuata ai sensi di tali disposizioni generali o prevista da specifiche disposizioni normative o regolamentari.
L’Agenzia ricorda le modalità operative per la comunicazione della variazione:
- Caso a) se il contribuente è iscritto nel Registro delle Imprese, la dichiarazione di variazione dei dati deve essere effettuata con la Comunicazione Unica (ComUnica) messa a disposizione da Unioncamere;
- Caso b) in caso contrario, il contribuente deve utilizzare uno dei modelli pubblicati sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate (AA5/6 e AA7/10 per i soggetti diversi dalle persone fisiche, AA9/12 per le persone fisiche, ANR/3 per l’identificazione diretta ai fini IVA dei soggetti non residenti).
L’INPS, con la circolare n. 71 del 31 marzo 2025, comunica l’adozione, nei propri sistemi informativi, del codice ATECO 2025 (la nuova classificazione delle attività economiche sulla quale basare, come criterio non esclusivo, l’inquadramento dei datori di lavoro).
Inoltre, è stata aggiornata la “Procedura Iscrizione e Variazione azienda” e, dal 1° aprile 2025, è possibile assegnare il codice ATECO 2025 alle nuove matricole aziendali richieste dai datori di lavoro in caso di inizio attività con dipendenti.
Pertanto, a partire dal 1° aprile 2025, per le nuove iscrizioni con data di inizio dell’attività successiva al 31 marzo 2025, i datori di lavoro devono indicare alternativamente:
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il codice ATECO 2025 rilasciato dalla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA);
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il codice risultante dall’attività di riattribuzione del precedente codice ATECO 2007 effettuata dalla CCIAA
Per tutte le matricole attive iscritte in data precedente al 1° aprile 2025, l’Istituto provvede progressivamente ad assegnare il nuovo codice ATECO 2025, corrispondente all’attività economica esercitata, anche in base all’attività di riattribuzione effettuata dalla CCIAA, eventualmente riallineando eventuali difformità con quanto indicato nella posizione contributiva.
L’Istituto precisa, infine, che la nuova versione del “Manuale di classificazione dei datori di lavoro ai fini previdenziali ed assistenziali in base all’articolo 49 della legge 88/1989”, aggiornata alla classificazione delle attività economiche ATECO 2025, verrà resa disponibile successivamente alla pubblicazione della circolare in questione.