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Decreto legge sull’ingresso di lavoratori stranieri


Il Decreto Legge n. 146 del 3 ottobre 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 230 del 3 ottobre 2025, prevede “Disposizioni urgenti in materia di ingresso regolare di lavoratori e cittadini stranieri, nonché di gestione del fenomeno migratorio”.

In particolare viene previsto che nei procedimenti per l’ingresso e l’assunzione di lavoratori stranieri, anche stagionali, sono messi a regime gli istituti

  • della precompilazione delle richieste di nulla osta al lavoro e
  • del limite di tre richieste di nulla osta da parte dei datori di lavoro quali utenti privati, già previsti in via sperimentale per il 2025.

Per ciò che riguarda la PROCEDURA si prevede che il termine per l’adozione del nulla osta per lavoro subordinato decorra dal momento in cui la richiesta viene imputata alla quota di ingresso, anziché dalla data di presentazione della domanda.

E’ stato previsto inoltre che il controllo prescritto in relazione alla veridicità delle dichiarazioni rese dai datori di lavoro in fase di precompilazione delle domande di nulla osta al lavoro subordinato per l’anno 2025 è esteso anche alle dichiarazioni fornite per ingressi relativi a lavoro subordinato in casi particolari, volontariato, ricerca, lavoratori stranieri altamente qualificati, trasferimenti intra-societari.

LA POSSIBILITÀ, PER IL LAVORATORE STRANIERO, DI SVOLGERE ATTIVITÀ LAVORATIVA È ESTESA ANCHE AI CASI DI ATTESA DELLA CONVERSIONE DEL PERMESSO DI SOGGIORNO, OLTRE A QUELLI GIÀ PREVISTI DI RILASCIO E RINNOVO

Per il triennio 2026-2028, si conferma inoltre il contingente di 10.000 ingressi annui al di fuori del meccanismo delle quote stabilite dai decreti flussi per i lavoratori da impiegare, nel settore dell’assistenza familiare o sociosanitaria, per l’assistenza di persone con disabilità o ultraottantenni.

Il Consiglio dei Ministri ha pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 240 del 15 ottobre 2025, il Decreto 2 ottobre 2025, con la programmazione dei flussi di ingresso legale in Italia dei lavoratori stranieri per il triennio 2026-2028.

Sono ammessi in Italia, per motivi di lavoro subordinato stagionale e non stagionale e di lavoro autonomo, i cittadini stranieri residenti all’estero entro le seguenti quote complessive:

  • 164.850 unità per l’anno 2026;
  • 165.850 unità per l’anno 2027;
  • 166.850 unità per l’anno 2028.

Ingressi Extra-UE per lavoro subordinato settore turistico-alberghiero

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato la nota direttoriale n. 3891 del 1°ottobre 2025, con la programmazione dei flussi d’ingresso legale in Italia dei lavoratori stranieri per il triennio 2023-2025.

In particolare, la nota contiene l’attribuzione territoriale delle quote relative all’anno 2025 per ingressi per lavoro subordinato stagionale (settore turistico-alberghiero).

Lavoro subordinato stagionale settore turistico-alberghiero (art. 7, co. 1, 2 lett. a) b) e c), co. 3 e 5 DPCM 27 settembre 2023): n. 9.783 quote, di cui:

  • n. 1.156 quote riservate alle lavoratrici per lavoro subordinato stagionale settore turistico alberghiero;
  • n. 7.919 quote per richieste di nulla osta al lavoro stagionale nel settore turistico alberghiero;
  • n. 351 quote riservate a lavoratori di cittadinanza indiana per lavoro subordinato stagionale – settore turistico alberghiero (Accordo in materia di migrazione e mobilità tra Italia e India entrato in vigore il 1° aprile 2024);
  • n. 357 quote riservate alle istanze di lavoro stagionale (anche pluriennale) nel settore turistico alberghiero presentate dalle organizzazioni di datori di lavoro maggiormente rappresentative del settore sul piano nazionale.
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